La mini-superstar del pop è stata vista rovistare in un negozio di abbigliamento usato alla ricerca della prossima tendenza: uno stile personale e solidale.
La recessione colpisce anche le star? Forse non proprio ma almeno allerta le loro coscienze. In questi tempi di crisi anche i loro consumi si fanno meno smodati e, neanche a dirlo, nasce una nuova tendenza.
Kylie Minogue ha dimostrato ancora una volta di essere “una di noi” nella ricerca di qualcosa di chic, rigorosamente vintage, tra i vestiti e gli accessori che affollano i negozi di usato. Doppiamente coscienziosa: non solo non acquista abiti nuovi (limitando la sua carbon footprint) ma addirittura quelli vintage li acquista in catene che devolvono il ricavato a fini benefici. Nel suo caso la catena era lo store dell’Esercito della Salvezza di Melbourne dove la diva ha acquistato due vestitini estivi, un cappellino a punta e una gonna. Il tutto per meno di 40 dollari.
Kylie non è nuova agli acquisti di seconda mano. I suoi celebri short dorati, protagonisti di un recente tour, erano stati acquistati in un negozio Oxfam di Londra a 50 pence!
Brava Kylie. Questa sì che è una bella lezione di stile.
© 2012 Zeppelin Marketing Srl - produced by 