È cresciuto, il leader della boy-band N’Sync. E dopo aver sfondato come solista, lasciato Cameron Diaz e duettato con Madonna, è diventato testimonial della nuova fragranza maschile di Givenchy
Lo scorso 24 giugno a Parigi, nella lussuosa cornice del Mini Palais, è stata ufficialmente presentata la campagna stampa per il lancio del nuovo parfum pour homme di Givenchy, blasonata casa di moda francese ora nell’orbita del gruppo LVMH. Play è il nome del nuovo profumo, e Justin Timberlake ne è l’esclusivissimo testimonial.
Effettivamente, la scelta di Timberlake aveva lasciato qualcuno interdetto, soprattutto chi se lo ricordava con i pantaloni calati fin quasi al ginocchio, T-shirt e magliette. Ma il ragazzo è cresciuto. Dagli scatti del fotografo Tom Munro, in bianco e nero e con un’atmosfera vagamente anni Venti, emerge l’immagine di Justin come di un uomo dotato di un’indiscussa eleganza – un’eleganza che indubbiamente evade dagli stereotipi classici, ma di quelle da “tenere d’occhio” (un po’ come Lapo Elkann, per intenderci).
Dal canto suo, Justin è il testimonial che tutti vorrebbero: cordiale, sorridente e affabile in conferenza stampa, dove ha liquidato i giornalisti con un discorsetto (preconfezionato?) niente male. "Givenchy è uno dei brand più prestigiosi ed eleganti degli ultimi 50 anni, con una grande storia ed eredità; quando mi è stato chiesto di fare da testimonial, sono rimasto completamente affascinato dal progetto. Ho pensato che fosse un’interpretazione moderna e raffinata di un marchio ormai classico".
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