Aromatico e pungente, l’aglio ha proprietà antisettiche, è ipotensivo e scaccia spiriti. Tra feste e scaramanzia, arriva anche il ricettario.
L’aglio è protagonista di molti piatti dell’arte culinaria provenzale, della cucina spagnola e della gastronomia portoghese; pensate che in Spagna, a Santa Marina del Rey, annualmente, durante il mese di luglio, si svolge allegramente addirittura il tradizionale Festival dell’aglio.
In Italia l’uso della pianta è diffuso soprattutto nella cucina piemontese, ligure e centromeridionale. Ma forse non tutte sappiamo che il bulbo più prelibato è quello che cresce a Voghiera, in provincia di Ferrara. Ed è proprio qui che il Consorzio dell’Aglio ha pubblicato un pratico e dettAGLIATO (è il caso di dirlo) opuscolo che raccoglie una serie di ricette nelle quali il bulbo Dop ha il ruolo di ingrediente d’onore. Il ricettario inizia con un’introduzione dedicata al territorio e ai suoi prodotti, per poi imbandire una vera e propria tavola di colori e profumi davanti agli occhi di chi legge.
Autentica panacea, questa pianta amica del benessere è usata sia allo stato naturale, sia come estratto fluido in capsule, pozioni, vini medicinali, infusi, tinture, decotti; per uso esterno ha azione è un efficace tonico generale, antalgico, cicatrizzante, callifugo; per via interna ha proprietà antisettiche polmonari, intestinali e urinarie, colagoghe, coleretiche, espettoranti, ipotensive, stimolanti, vermifughe e, si dice, afrodisiache. Tanto che nel medioevo il suo uso era vietato nei monasteri.
Un’alimentazione sana contempla un uso regolare di aglio, utile per contrastare l’invecchiamento cellulare grazie all’innalzamento del livello di antiossidanti nel plasma e all’efficace azione immunostimolante.
Il ricettario, ricco di immagini da far venire “l’agliolina” in bocca e di spiegazioni pratiche per realizzare al meglio i propri piatti più appetitosi, è disponibile al Borgo delle Aie, sede del Consorzio dell’Aglio di Voghiera, ed è completamente gratuito. E per neutralizzare l’effetto spiacevole sull’alito è sufficiente masticare del prezzemolo o qualche chicco di caffè o alcuni semi di anice.
Per informazioni:
Presidente del Consorzio dell’Aglio di Voghiera (FE)
Alessandro Benini 347.1145619
oppure Comune di Voghiera, tel. 0532-328511.
Sito web: www.agliodivoghiera.com
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