Il segreto arriva da una scuola inglese: basta insegnare loro a coltivarla. Ovviamente in modo biologico.
Quando svezziamo i nostri piccoli le verdure sono fondamentali e loro le mangiano sempre con appetito e curiosità. L’orgoglio materno “verduresco” si schianta quasi sempre con l’ingresso all’asilo. Che succede? Perché mangiare le verdure diventa un dramma? L'esperienza di una mensa inglese potrebbe aiutare a risolvere il problema. Un nuovo studio ha dimostrato che ai bambini piacciono di più le verdure se sono loro ad averle coltivate. Quello che potrebbe apparire come un facile assioma è in realtà l'opinione di una persona che in Gran Bretagna ha ottenuto il premio per il miglior servizio di ristorazione scolastica. Jan Bentley è la responsabile del servizio mensa della St Andrew's School a Shifnal, Shropshire, votata la migliore mensa del Regno Unito.
"Si possono servire a 100 bambini carote - ha spiegato -, persuadendoli a mangiarle, se anche solo due di queste sono state coltivate nel giardino della scuola". Gli alunni della scuola premiata possono disporre di un orto in cui crescono diverse verdure e hanno l'opportunità di visitare regolarmente fattorie biologiche dove possono assaggiare e portarsi a casa verdure e salsicce.
Jan Bentley ha introdotto il club culinario della scuola, in cui propone le ricette, utilizzate poi nella mensa, ai genitori. Oltre il 70% dei 260 alunni mangiano il cibo sul piatto, un risultato di grande rilievo rispetto gli standard abituali che ha permesso di scegliere ingredienti freschi e naturali a scapito dei preparati e surgelati.
Ad oggi purtroppo in Italia sono molto poche le scuole che permettono la coltivazione interna, tra queste segnaliamo la storica Rinnovata Pizzigoni di Milano.
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