Un’idea per trascorrere una domenica diversa: portare i bimbi in fattoria. Ma non in una fattoria qualsiasi! Breve guida alle Fattorie Didattiche, su e giù per l’Italia
Molto spesso i nostri bimbi trovano frutta e verdura già pronte (cotte, schiacciate, sbucciate, grattugiate) e non sanno molto bene come crescono, come e dove vengono coltivate, quando maturano. Sono nate per questo da alcuni anni, e vanno via via diffondendosi sempre più rapidamente, le Fattorie Didattiche: si tratta di aziende agricole nelle quali è stato studiato appositamente un percorso e alcuni spazi per i bambini.
Per far vedere loro come si coltivano le zucche, i pomodori, come è davvero la stalla della mucca, o il recinto dei maiali. Tutte cose che i bimbi di città vedono, quando va bene, sui libri. Perché allora non cogliere l’occasione al balzo, e portare i piccoli in una fattoria? Può essere un’idea divertente per trascorrere insieme una mattinata o un pomeriggio di settembre, prima di rinchiudersi definitivamente in casa.
Facciamo attenzione, però: dato che le Fattorie Didattiche lavorano molto con le scuole, a volte la domenica sono chiuse, o non sono disponibili gli animatori. Chiamiamo, prima di recarci sul posto e trovare una brutta sorpresa!
Le regioni con il maggior numero di Fattorie Didattiche sono la Lombardia (dove il 28 settembre si tiene la giornata delle Fattorie Didattiche a porte aperte) e l’Emilia Romagna, ma è possibile trovarne davvero dappertutto. Possiamo trovare informazioni sul sito della nostra regione di appartenenza, oppure qui: www.bimbinfattoria.com.
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