Molti bimbi che portano gli occhiali da vista si sentono spesso a disagio e diventano oggetto di scherno. Ecco cosa dire loro, e quali occhiali acquistare.
Secondo una recente indagine svolta in Gran Bretagna su un campione di 1.000 bambini, il 60% dei bimbi pensa che gli occhiali non siano cool, cioè “fighi”, e la metà degli intervistati non indossa gli occhiali da vista, anche se dovrebbe. Un bambino su quattro, tra gli “occhialuti”, è stato vittima di scherni, o è stato denigrato davanti ai compagni.
Purtroppo non ci sono ricerche simili in Italia, ma possiamo presumere che la realtà dei bimbi italiani non sia molto diversa, dato che ormai nel nostro Paese 1 bambino su 5 porta gli occhiali già in prima elementare. In Gran Bretagna è stata realizzata una campagna pubblicitaria per affrontare e risolvere il problema degli scherni ai bimbi con gli occhiali, ma noi mamme italiane come possiamo fare?
Prima di tutto, niente drammi da parte nostra. In secondo luogo, pensiamo a qualche eroe occhialuto: da Clark Kent a Johnny Depp, passando per Harry Potter, possiamo scegliere tra un’ampia gamma di eroi a fumetti o in carne ed ossa (molto più difficile se abbiamo una bambina, perché trovare eroine con gli occhiali è davvero un’impresa!). Presentiamo gli occhiali come una cosa bella e necessaria, probabilmente transitoria, e facciamo scegliere il colore della montatura al nostro bimbo. Anche se a noi sembra un colore improbabile, è importante che i piccoli possano scegliere qualcosa che li fa sentire a proprio agio.
Infine, qualche consiglio per l’acquisto: optiamo per un modello che abbia una montatura leggera, morbida e confortevole e realizzata con materiali atossici. Assicuriamoci che l’occhiale abbia un appoggio nasale stabile, poiché i bambini hanno il dorso nasale non ancora completamente sviluppato. Scegliamo un modello con dei cerchi ampi, che permettano al bimbo di avere un campo di visione molto ampio (i bimbi, specie i più piccoli, sono costretti a guardare il mondo all’insù!). Le lenti devono essere leggere, centrate correttamente, antigraffio e resistenti. Assicuriamoci che le stanghette non diano fastidio.
Eccoci qua. Possiamo completare l’opera con un bel servizio fotografico al nostro bambino, se a lui piace farsi fotografare. E incrociamo le dita…
© 2012 Zeppelin Marketing Srl - produced by 