Passione, intesa di coppia, complicità sembrano tutti dipendere da un ormone: ecco come!
La serotonina è l’ormone del cervello che prodotto in eccesso provoca depressione, mancanza di memoria e di appetito, ipertensione arteriosa e nervosismo. Nelle coppie pazze d’amore sono state riscontrate alterazioni nei livelli di serotonina paragonabili a quelle registrate in presenza di disturbi psichiatrici di tipo ossessivo compulsivo. Dopo circa 18-24 mesi però il livello di serotonina comincia a normalizzarsi calando drasticamente: è questo il momento in cui, sfumata la passione, entra in gioco l’ossitocina, ormone prodotto dall’ipotalamo che nei topi e in alcuni tipi di scimmie favorisce le unioni monogame. L’attaccamento determinato dall’ossitocina può durare anche tutta la vita.
Se gli studiosi riusciranno a dimostrare che questo legame dipende proprio dall’ossitocina potremmo essere di fronte ad una grande svolta. E si potrebbe parlare di una specie di filtro d’amore. I ricercatori ipotizzano che a fronte di risultati certi in futuro l’ossitocina potrebbe essere somministrata per offrire un aiuto chimico a partner sorretti dalla volontà di costruire un futuro di coppia stabile. L’esattezza di questi studi verrà dimostrata su un centinaio di fidanzati o coniugi con relazioni amorose appaganti da almeno un anno. I soggetti verranno sottoposti ad un questionario per valutare la stabilità del legame affettivo. In seguito, attraverso un esame del sangue si potrà stabilire se esiste una correlazione fra l’esito del test e i livelli di ossitocina presenti nell’organismo. Ironia della sorte la parte più complicata consiste ora nella ricerca di coppie stabili da sottoporre al test!
© 2012 Zeppelin Marketing Srl - produced by 