Dopo Linda Evangelista anche la modella danese, icona degli anni Novanta, torna alla ribalta alla vigilia dei 40 anni. Con un video da censura
Negli anni Novanta (sic!) Linda Evangelista era il NOSTRO mito, Helena Christensen era il LORO: fidanzati, amici, fratelli - nessuno rimaneva immune da un’improvvisa impennata dei tassi di testosterone, quando si trovava davanti a una sua foto. Eppure non era solo sexy, era (è!) davvero bellissima.
Ora, dopo anni dedicati al bimbo, a un negozio di antiquariato a New York, a una rivista (Nylon) di cui era direttore artistico, e alla fotografia, torna anche a fare la modella, giusto per dimostrare che il tempo, con lei, è stato clemente. E così non sceglie una griffe bon ton tipo Prada, o comunque qualcosina che si addica a una signora, no. Sceglie di girare un video per Agent Provocateur, nota casa di lingerie super-sexy (oltre che super-costosa). Per la precisione, Helena Christensen è la testimonial della linea Pirates Collection, nella quale troneggia come la più impavida e scaltra tra le donne che circondano i bucanieri.
Ci basti sapere che su YouTube sono stati messi on-line solo 16 secondi del video, ben più lungo, ma per vederlo nella sua versione integrale dobbiamo andare sul sito di Agent Provocateur. Non è d’altronde la prima volta che la bella Helena viene censurata: nel 1991 girò il video Wicked Games di Chris Isaak, e una scena di lei in topless venne tagliata, perché ritenuta troppo osé, dai quei “bacchettoni” di MTV. Nonostante questo, il video è rimasto tra i 50 Video più sexy della storia della musica. C’è da dire che, rispetto al video di Agent Provocateur, quello di Wicked Games ormai ci sembra roba da educande.
E così, negli anni Duemila, Linda Evangelista continua ad essere il nostro mito, Helena Christensen continua ad essere il loro. In fondo, è bello avere delle certezze, di questi tempi.
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