Dita Von Teese lancia una nuova linea di intimo e Peaches Geldof posa per una marca di lingerie super-sexy: la lingerie serve alle donne, non agli uomini...
Forse è il caso di pensarci un po’ su: la lingerie non deve essere per forza legata all’erotismo; può anche essere legata a un personalissimo e sacrosanto desiderio di piacersi, di sentirsi donne al 100%.
È stata questa la filosofia che ha guidato Dita Von Teese nella creazione di una nuova linea di lingerie per Wonderbra: capi rosa, pizzi neri, atmosfere anni ’40, in perfetta sintonia con lo stile di questa splendida donna, di professione spogliarellista, nonché ex moglie di Marylin Manson (donna coraggiosa, dunque). Dita ha affermato di aver voluto creare una linea di lingerie super-sexy, da indossare sotto gli abiti di tutti i giorni: “Amo l’idea che una donna possa andare ad un appuntamento di lavoro, sapendo di avere un piccolo segreto. La lingerie non dovrebbe essere qualcosa che si indossa solo per il proprio amante, ma per se stesse prima di tutto”.
Molte meno parole ha speso Peaches Geldof quando le hanno chiesto di posare per la marca inglese Agent Provocateur. Una campagna pubblicitaria decisamente forte, con la giovane Peaches (19 anni) e altre modelle teenager impegnate con frustini, frutta di vario genere e pose decisamente esplicite. Papà Bob non ha affatto apprezzato: non che lui sia stato un modello di comportamento irreprensibile, ma possiamo ben immaginarci lo shock di qualsiasi padre, nel vedere la figlia così agghindata (anzi, così spogliata). Il bello è che adesso anche la piccola Geldof, Pixie, vuole imitare le gesta della sorella. Insomma, la lingerie, in casa Geldof, è diventato un affare di famiglia - forse vale la pena chiamare Dita, a dirimere la questione.
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