Chi è la più piccola (e pestifera) delle golden twins d’America, le gemelle Olsen? Che il 13 giugno compiono 22 anni, tutti passati sotto i riflettori.
In Italia non sono stra-famose, Mary-Kate e Ashley Olsen, ma negli Stati Uniti sì. Intanto perché fin da quando avevano 9 mesi recitavano (a turno, essendo praticamente identiche) ne Gli amici di papà, una serie tv trasmessa dalla ABC e durata fino al 1995 e, con la loro casa di produzione DualStar, sono le più giovani produttrici nel firmamento hollywoodiano.
E poi perché sono due trend-setter strepitose: sono state loro a lanciare la moda boho-chic (ossia bohemian chic, si sa che gli anglofoni sono fissati con le abbreviazioni): occhialoni, mille braccialetti e anelli, magliette lunghe e un po’ trasandate, pellicce in quantità in inverno (tanto da divenire bersaglio delle associazioni animaliste), infradito ultrapiatti e microabiti in estate. Infine, hanno lanciato ben due linee di abiti e accessori, di cui una per le ragazzine (4-14 anni), distribuita da Wal Mart.
Senza nulla togliere ad Ashley (la “maggiore”, è nata due minuti prima), Mary-Kate ha però quel “qualcosa in più”, tanto che troviamo solo lei sulla copertina di luglio di ELLE USA. Intanto, ha provato a fare qualche particina qui e là, da sola (la vediamo anche accanto a Sienna Miller in Factory Girl). È sicuramente più mondana della sorellina, ed è entrata in questo giro di amicizie Sienna Miller-Lindsay Lohan–Paris Hilton che non fa molto bene, perché anche Mary-Kate ha fatto un giro in clinica (per anoressia e abuso di sostanze stupefacenti, nel 2004).
C’è poi il lato noir della vicenda, ovverossia: i suoi uomini. Va bene trovarseli squinternati, come Colin Farrell o Lapo Elkann (flirt molto costruito, ma ha fatto il giro del mondo). Altro conto è chiederle di Heath Ledger, trovato senza vita nel suo (sì, di lei, di Mary-Kate) appartamento di Soho. Sembra che sia suo anche l’ultimo numero trovato sul cellulare di Heath. Ma guai a introdurre l’argomento, Mary-Kate non ne vuole parlare. Giustamente, aggiungiamo noi. Anche per una vita sotto i riflettori c’è un limite!
© 2012 Zeppelin Marketing Srl - produced by 