La American Cancer Society ha promosso uno studio per dimostrare che chi è in salute è più propenso a celebrare il compleanno. A chi importa? Attente, c’è una sorpresa.
Ricordate il Bianconiglio di Alice nel Paese delle Meraviglie che festeggiava 364 giorni all’anno il suo “non-compleanno”? Beh, Lewis Carroll l’aveva vista lunga.
La American Cancer Society ha approfondito uno studio evidenziando come immaginare una vita con più compleanni migliorerebbe lo stato di salute generale. Infatti il giorno del nostro compleanno tendiamo ad essere più allegre, entusiaste, piene di energie e di voglia di festeggiare, ricche di creatività e di desiderio di socialità. Tutti atteggiamenti che aiutano moltissimo a combattere malattie anche importanti come il cancro, soprattutto nello stadio iniziale.
L’associazione ha quindi deciso di sponsorizzare un nuovo organismo, la Birthday Society che aiuti le persone a festeggiare importanti momenti o tappe della nostra vita, ricordando ognuno di quei momenti proprio come se fosse un compleanno.
Se vogliamo saperne di più e ci piace l’idea di un mondo con più compleanni, visitiamo il sito www.morebirthdays.com.
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