Spazzolare i denti con vigore ce li fa sentire più puliti? Niente di più sbagliato. Ecco i consigli giusti per un sorriso da Julia Roberts
Più forte si spazzola e più puliti diventano è un assioma che non ha fondamento. Anzi. La troppa forza nell’uso dello spazzolino indebolisce le gengive e addirittura può consumare precocemente lo smalto protettivo.
La pressione che dobbiamo esercitare quando ci laviamo i denti – il che deve avvenire ALMENO – tre volte al giorno dopo i pasti principali – è quella che eserciteremmo immaginando che i denti fossero ricoperti di … yogurt. Quindi poca. Inoltre lo spazzolino deve creare a contatto con la superficie dei denti un angolo di 45° e non di 90° come invece la maggior parte di noi fa.
Il movimento deve essere di tipo rotatorio, tipo spazzole della lucidatrice, per chi ancora se la ricorda. Per sapere se stiamo facendo il movimento giusto, dovremmo avvertire un indolenzimento al braccio.
Non dimentichiamoci poi di passare almeno una volta al giorno il filo o il nastro interdentale, anche se facciamo fatica a inserirlo tra i denti per evitare il proliferare di batteri che conducono alla recessione delle gengive, a carie e ad altre infezioni.
Un buon rimedio naturale è bere qualche goccia di estratto di semi di pompelmo (si trova in erboristeria). Non è certo il massimo come sapore ma garantisce una protezione antibatterica eccellente.
E infine una nota di green living: chiudiamo sempre il rubinetto dell’acqua mentre eseguiamo le nostre abluzioni orali.
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