C’è chi ne perde di più e chi meno: ma qual è il motivo? Non è necessario allarmarsi, è sufficiente conoscerne le cause e utilizzare piccoli semplici rimedi.
1. Alimentazione
Per una chioma sana e splendente è necessario curare prima di tutto la dieta. Una carenza di vitamine, minerali, oligoelementi può essere infatti responsabile della caduta dei capelli. Nell’ alimentazione non devono mai mancare vitamine soprattutto la B, la cui carenza è tra le prime cause di caduta. La trovi nei cereali integrali, nel pesce grasso, nei piselli, nello yogurt. Non trascurare però anche la Vitamina A, contenuta in carote, fegato, patate dolci, la vitamina C in peperoni, kiwi, agrumi, la vitamina E in cerali, riso integrale, olio d’oliva, nocciole, mandorle. Indispensabile per chiome forti sono il calcio, il formaggio, la soia e il latte.
2. Stress e cattive abitudini
Anche l’ansia può essere causa della caduta dei capelli. Un periodo lungo di stress può infatti causare una vasocostrizione dei capillari del cuoio capelluto diminuendo così l’apporto di ossigeno e di nutrimento ai capelli. Ricorda che l’assunzione prolungata di particolari medicine può arrestare la fase produttiva dei capelli. Il fumo è uno dei nemici dei capelli chi fuma è più soggetto all’attacco dei radicali liberi responsabili dell’invecchiamento delle cellule anche di quelle capillari. Le sigarette contribuiscono quindi ad alterare il ciclo vitale dei tuoi capelli.
3. Il cambio di stagione
Secondo alcuni ricercatori sembra che una carenza di minerali e di oligoelementi persi attraverso la traspirazione possa favorire la caduta dei capelli. Ad esempio, l’autunno è la stagione che viene subito dopo quella estiva quando per il gran caldo si suda molto e si perde quindi una gran quantità di minerali e oligoelementi.
4. L’eccesso di sebo
Un’iperattività delle ghiandole sebacee presenti sul cuoio capelluto determina la formazione di una patina untuosa che a lungo andare causa l’atrofia dei bulbi capillari oltre che compromettere la buona salute della capigliatura perché irrita la cute e peggiora la caduta già in atto.
5. L’accumulo di collagene
Un anomalo accumulo di fibre collagene generalmente responsabili dell’elasticità dei tessuti può causare un indurimento del follicolo pilifero, il sacchetto all’interno del quale si sviluppa e riceve nutrimento il capello e portare alla perdita dello stesso. Infatti se è in quantità eccessiva il collagene può imprigionare il bulbo e di conseguenza il capello sempre meno ossigenato e nutrito diventa progressivamente più sottile e debole fino a cadere prematuramente.
6 Tutta colpa degli ormoni
I cambiamenti ormonali legati al parto e alla menopausa favoriscono il diradamento dei capelli. Durante la gravidanza la chioma diventa molto più folta, ciò è dovuto all’aumento degli estrogeni. Dopo il parto il brusco calo di questi ormoni provoca una notevole perdita dei capelli. I veri responsabili della caduta sono gli ormoni androgeni, quelli maschili presenti anche nelle donne. Durante la menopausa la naturale riduzione degli estrogeni e il conseguente aumento degli androgeni provocano un diradamento generale della capigliatura.
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