Cate Blanchett abbraccia l'eco-bio e decide di risparmiare acqua. E' necessario essere così drastiche per dimostrare di voler bene all'amiente?
La trentottenne attrice australiana ha comunicato di aver smesso di lavarsi i capelli per sforzarsi di venire incontro alle necessità del pianeta in materia di risparmio di acqua. Dopo l'Oscar per The Aviator ora vuole l'oscar per l'ecologia?
Oddio, non fraintendiamola. Non è che ha deciso di dismettere la bionda chioma di Galadriel per farsi venire in testa il cespuglio di Frodo (ricordate Il Signore degli Anelli?) ma solo di lavarsi i capelli direttamente sotto la doccia e non a parte. Due minuti e via. In altre parole, quella che per la diva Cate è una decisione epocale di cui va molto orgogliosa, per noi bizygirl strozzate tra ufficio, figli e menate varie è la regola. Vero è però che è una dichiarazione che ha sensibilizzato l'attenzione internazionale sull'annoso problema del risparmio di acqua domestica, una questione che dovrebbe anzi deve riguardare tutte noi.
Senza arrivare agli eccessi raccontati da Leo Hickman nel suo celebre libro "La vita ridotta all'osso", tutte possiamo stare attente a quanto teniamo aperti inutilmente i rubinetti dell'acqua quando laviamo i denti, le mani, i piatti eccetera.
Prendiamo esempio da Cate Blanchett per quanto riguarda l'acqua ma magari lasciamola perdere quando si sposta: pare che circoli con diverse limousine ultrainquinanti!
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