Una buona tazza di tè è sempre un toccasana. Per un benessere maggiore scegliamo la varietà adatta a noi. Tè, tisane e infusi non avranno più segreti.
Amico della linea
Ci sono alcuni costosi tè esotici, tipo il pu-erh e la yerba mate (si trovano ormai entrambi in ogni supermercato, ad esempio all’Esselunga), che secondo gli intenditori avrebbero un effetto snellente. Ma nulla è ancora provato scientificamente. La cosa migliore, perciò, è preferire al solito tè nero quello verde, che aumenta sensibilmente il metabolismo e contiene sostanze che aiutano a bruciare calorie più velocemente. In uno studio si è osservato che chi beve 5-6 tazze di tè verde al giorno brucia circa 70 calorie in più rispetto agli altri. Il tè verde scegliamolo puro, senza aromi aggiunti.
Via lo stress
Se ci sentiamo tese, una tazza di normale tè nero è sempre un buon rimedio. Contrariamente al tè verde,questa varietà riduce il livello del cortisolo, l’ormone dello stress. È il risultato di una recente ricerca condotta in Inghilterra, dove,come è noto, di tè se ne intendono. Possiamo anche provare una tisana a base di kava kava, una piñata conosciuta per i suoi poteri calmanti su corpo e mente.
Sogni d’oro
Il tè nero, verde e, in misura minore, bianco contengono tutti caffeina, che potrebbe mantenerci sveglie se abbiamo problemi di insonnia. Di sera è quindi da preferire una tisana senza caffeina, come il tè rosso o rooibos, dal nome della pianta africana da cui proviene. In alternativa, possiamo provare con la camomilla o con altre erbe che tradizionalmente conciliano il riposo, come l’erica, il tiglio, la valeriana.
Purificare, drenare
Cerchiamo una tisana che contenga cardo mariano o carciofo per aiutare un corretto funzionamento del fegato. Se abbiamo bevuto qualche bicchiere di troppo, dobbiamo soprattutto reidratarci, magari con un normalissimo tè con latte e zucchero: meglio bere qualcosa che ci piace piuttosto che dover trangugiare tisane più o meno disgustose.
Digestione no problem
Il tè alla menta è ottimo per rilassare i muscoli della digestione ed evitare che si formi aria nella pancia o nello stomaco. Anche la camomilla va bene, ed è una buona alternativa nel caso soffriamo di reflusso gastro-esofageo. La menta, infatti, potrebbe essere“troppo” distensiva, il che consentirebbe agli acidi dello stomaco di tornare verso l’esofago.
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