Finalmente pensionata la dispettosa suora attaccabrighe, la bella Cristina Chiabotto se la beve con un gruppo di ragazze. Ma la popolazione femminile insorge.
L’associazione Media&Diritto, per bocca dell’avv. Luca Bauccio, ha chiesto il ritiro della nuova pubblicità dell’acqua Rocchetta dove il confronto fra la ex Miss Italia, bella, alta, magra e sorseggiante Rocchetta schiaccerebbe la povera amica bassa e grassottella che beve altro.
C’è da dire che la creatività in casa Rocchetta suscita sempre polemiche o prese in giro. Il povero Alessandro Del Piero ancora non si è affrancato dalle battute sull’uccellino parlante e la Chiabotto (indipendentemente dal suo orientamento religioso) eviterà le suore come la peste.
Insomma, il nuovo spot sarebbe "Una intollerabile offesa alle donne. Non esiste un valore da proteggere quale la magrezza e le donne cosiddette grasse non sono affatto brutte. Un messaggio diseducativo e denigratorio che viola il Codice di autodisciplina pubblicitaria". L'avvocato ha, inoltre, sottolineato che "il messaggio afferma un dato non vero: l'acqua, qualsiasi acqua, non è un dimagrante”.
Infatti.
E voi che ne pensate? Vi sentite più offese dallo stomachevole plin plin o dalla nuova pubblicità? Veniamo a dircelo nel BizyBlog
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