La tipica allergia della stagione estiva si chiama anche rinite allergica. Ecco alcuni consigli per sopravvivere al meglio.
Naso che cola? Occhi arrossati? Starnuti a go-go? Benvenute nel numero, sempre più in crescita, delle allergiche. Ma perché succede? Accade che alcuni sistemi immunitari identificano erroneamente il polline come “invasore” e iniziano quindi a produrre anticorpi: le immunoglobuline E (IgE). Queste si attaccano alle cellule di difesa che si trovano all’interno di naso, occhi e polmoni e quando il polline entra nelle narici, gli anticorpi lo aggrediscono scatenando la reazione delle cellule stesse che rilasciano potenti sostanze chimiche, tra cui le istamine. Questo processo provoca starnuti, mal di testa, gonfiore delle mucose, prurito, calo della concentrazione e naso che cola.
Esistono tuttavia dei rimedi omeopatici che, assunti almeno due mesi prima dell’inizio della stagione, possono costruire una buona barriera contro i pollini. Come pure esistono oggi antistaminici e spray nasali senza la fastidiosa sonnolenza che accompagnava i farmaci di una volta.
Purtroppo non esiste una cura per guarire del tutto dall’allergia quindi la soluzione è solo la prevenzione. Teniamo allora sotto controllo le fioriture, chiudendo le finestre, passando regolarmente l’aspirapolvere, indossando occhiali da sole e tenendo l’aria in macchina sulla posizione del ricircolo (le due freccette che si inseguono).
Un trucco efficace? Spalmiamo periodicamente della vaselina all’interno delle narici per evitare che i pollini entrino in profondità.
© 2012 Zeppelin Marketing Srl - produced by 