L'abbronzatura non è ancora andata via, resistiamo senza calze eppure ci sentiamo già stanche morte. Possibile? È normale al cambio di stagione.
È girato l'equinozio d'autunno e anche se, a causa dell'ora legale, ci sembra ancora estate in realtà siamo a pieno titolo in autunno. Il corpo avverte il mutamento di temperatura, abitudini, stili di vita, luce. Ecco come dargli una mano per sentirci più energiche e piene di vita che mai.
Sicuramente abbiamo sentito parlare delle proprietà vitalizzanti del ginseng, di quelle stimolanti del guaranà o della pappa reale. Sono infatti queste le piante consigliate per sconfiggere le diverse forme di affaticamento mentale e fisico che spesso avvertiamo durante il cambio di stagione. Se siamo propense a farci coinvolgere dall'omeopatia, possiamo puntare sull'arnica e sui fiori di Bach.
Efficace è anche lo zenzero secondo i dettami della medicina indiana e orientale in genere. Gli energizzanti come questi permettono infatti all'organismo di tollerare un impegno straordinario che in condizione normali non sarebbe affrontabile. Il mercato - cioè farmacie, erboristerie e supermercati - è ormai praticamente invaso dagli stimolanti naturali venduti sotto forma di fiale, compresse, gocce, tuttavia i prodotti non sono equivalenti e non tutti funzionano veramente. Come per ogni cosa, è meglio evitare il "fai da te" e rivolgerci a uno specialista che ci sappia indicare il prodotto più adatto al nostro organismo, tenendo conto di nostri eventuali problemi, della nostra età e stile di vita.
Se poi vogliamo anche prevenire le fastidiose infreddature, tossi e influenze invernali, adesso è il momento di fare una bella cura di echinacea.
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