Al via, in una farmacia modenese, un servizio di interpretariato che aiuterà i medici e pazienti a dialogare in 10 lingue diverse
Parte a Modena una sperimentazione davvero curiosa: la Farmacia senza frontiere, che non è un gioco, ma un tentativo di superare gli equivoci e gli errori causati dalle incomprensioni linguistiche tra farmacista e utente. Come? Grazie all’attivazione di un call center che traduce simultaneamente in dieci lingue: inglese, francese, tedesco, russo, arabo, cinese, cingalese, portoghese, rumeno, albanese.
Il servizio funziona attraverso un telefono cordless. Al momento dell'arrivo in farmacia il cliente straniero identifica l'idioma parlato scegliendo tra le dieci bandierine disegnate sull'apparecchio telefonico; il farmacista di turno attiva il contatto e dall'altra parte della cornetta un operatore madrelingua si inserisce nella conversazione traducendo dall'italiano alla lingua straniera e viceversa, sia per l’utente sia per il farmacista.
La sperimentazione è stata attivata presso la farmacia modenese "Del Pozzo", vicino ad un quartiere con molti immigrati. Il servizio di interpretariato offerto dalla farmacia è per i cittadini completamente gratuito, in funzione 24 ore al giorno, tutti i giorni; in questa fase sperimentale saranno monitorati gli accessi e valutata l'adeguatezza delle risposte e delle frequenze di richiesta di intervento per le dieci lingue scelte; dalla sperimentazione verranno selezionate le lingue più utilizzate su cui verrà consolidato il servizio.
© 2012 Zeppelin Marketing Srl - produced by 